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Mahmoud Menaysy Cairo

“Sono un artista indipendente, ho studiato e lavorato molti anni con Esmat Dawestashy uno dei più grandi artisti egiziani ad Alexandria per 10 anni, dal 1990 al 2000. Cerco il sé insito nelle cose, nell’identità delle forme e delle linee, guardando sempre il carattere e lo spirito di ciò che ci circonda, chiedendomi perché solo l’immenso vuoto si imponga sulla superficie delle forme, mentre le energie e le dinamiche ‘reali’ restino nascosti”.

In pochi anni Mahmoud Menaysy è stato in grado di scatenare il carattere profondo e potente della sua arte, sottoponendolo alla sperimentazione dell’Arte Moderna.

Negli ultimi anni, questo giovane talento, ha dato risposte importanti ai dubbi dell’arte. Per esempio attraverso la tesi della contraddizione e l’importanza dello shock e del contrasto.

Ponendosi di fronte al corpo della donna, ne incarna quel tesoro etereo che porta con sé lo spazio in cui esprimere l’intera esistenza dell’universo, sarà, quindi, compito del freddo e insensibile materiale esplodere la protesta contro tutto ciò che è inamovibile, insensibile, debole, pesante, senz’anima e sciocco.

Sebbene Menaysy resti fedele ad un approccio sistematico e metodico, la sua passione per un’estetica metodica rende tollerante la sua teoria originale di omissione e protesta e la risolve tra elementi d’urto e contrasto così da svelare l’artificiale e consumato stereotipo”.

Ahmed Fouad Selim 1998 – Direttore del Museo Egizio di Arte Moderna (Cairo)

(Il talento di Mahmoud Menaysy è un talento autentico e precoce, coltivato con costanza e grande determinazione che gli ha permesso di ottenere in pochi anni un generale riconoscimento da parte della critica e del pubblico, sia in patria – l’Egitto– che all’estero, dove espone le proprie opere ormai da moltissimi anni. Artista eclettico, ha una sensibilità che lo muove verso diversi linguaggi espressivi che contemplano la poesia, il teatro, la pittura, la scultura e la video art.

Artista contemporaneo di altissimo livello, ha ricoperto incarichi istituzionali in Egitto nell’ambito delle belle arti ed è stato vice commissario per il padiglione egiziano delle Biennali di Venezia del 2001 e del 2003.
Questa mostra propone alla nostra attenzione una pittura avvincente, colta, che si è nutrita sia delle suggestioni storico-artistiche dell’Egitto, sia della pittura dei maestri europei.  Sono opere cariche di energia che esprimono una indagine profonda della natura cosmica della materia e una sottile percezione delle forze primordiali della vita che vengono tradotte sia in composizioni puramente astratte sia in composizioni figurative nelle quali il corpo femminile è sempre il soggetto privilegiato. Forma per antonomasia della bellezza, il corpo femminile è esso stesso espressione di una natura che sempre risorge e mai si arrende ad ogni tentativo di costrizione, controllo, umiliazione, tanto da diventare il simbolo di una umanità che per sua natura si slancia alla ricerca della propria libertà.
L’implicazione culturale e sociale di questa natura in costante movimento e trasformazione è sempre radicalmente connessa con le opere di questo artista, da sempre attivo in progetti culturali nei quali l’arte si fa motore di crescita e sperimentazione diretta di come le tensioni creative siano in grado di migliorare concretamente la vita della gente offrendo allo stesso tempo coscienza della possibilità di non arrendersi ad una passiva accettazione allo stato delle cose e di progettare un futuro di crescita umana. L’impegno di tale artista si muove al di sopra di ogni ristretta categoria politica o religiosa ponendo al centro la dignità universale dell’Uomo.
Da questo terreno fertile sono nate molte delle opere in mostra ispirate dalle opere poetiche di Monica Bozzellini nelle quali forte esplode la volontà di affermare la dignità della donna contro ogni forma di violenza atta ad intaccarne la sostanziale dignità. Nel linguaggio pittorico di Mahmoud Menaysy, notiamo sempre un rapporto dialettico tra opposti che possono essere declinati in modo diverso, ma che tutti partono da una differenziazione archetipica che rende possibile la vita e che dal punto di vista materiale si esplica come opposizione tra  una materia sorda, muta, carica di potenzialità inespresse e una materia spirituale è il risultato del coinvolgimento della materia in una danza sensuale, che la sollecitata a manifestare la forza dirompente che custodisce in sé inondando lo spazio pittorico di una pioggia di energia pura capace di fecondare e rinnovare l’universo intero e divenendo in questo modo materia sensibile.)
Silvia Casilli
Artista/critico

Incarichi

    • Biennale di Venezia – Vice Commissario per il Padiglione Egiziano nel 2001 e nel 2003.
    • Direttore nel settore artistico della Pubblica Amministrazione e curatore d’arte (Organizzazione Nazionale per l’Armonia Urbana – Egitto)
    • Direttore del settore Arti Visive dell’organizzazione generale dei Palazzi della Cultura – EGITTO)

    Progetti pubblici

    • Curatore e Commissario – Coordinatore Generale del Progetto ‘Exchange – Borsa d’Arte Moderna e Contemporanea’, Egitto.
    • Curatore e Commissario – Coordinatore Generale del Progetto ‘Utopia’, Egitto

    Esposizioni e Workshop Internazionali:

    • Galleria ESDAC, Quinzaine du parrainage artistique, Aix-en-Provence, Novembre 2015.
    • Visione e oggetti di scena per lo spettacolo della Cooperativa Cetec ‘San Vittore Globe Theater’, in collaborazione con l’Associazione Ubi Minor al Piccolo Teatro di Milano – Italia, 2014.
    • Laboratorio d’arte civile’ Utopia Mediterranea, a cura dell’associazione Ubi Minor, Milano – Italia, 2014
    • Salone internazionale Festa del Mare, Regio Calabria, Italia, 2013
    • Salone Internazionale 13 WO/MAN, Brighton, Regno Unito, 2013
    • I Colori del Mondo, Roccella Ionica, Italia 2012
    • 1° SODIC Simposio Internazionale per la scultura metallo in Egitto, 2011
    • Simposio d’arte Internazionale – Al-Shouf in Libano, 2001
    • 21° Biennale Internazionale d’Alessandria dei Paesi del Mediterraneo, 2001
    • 7° Biennale Internazionale del Cairo 1998

    Mostre personali

    • Comune di Mairano, Festa Sagra del contadino, Brescia, Italie 2016
    • Arteatro Crema Italia, 30 aprile – 15 maggio 2016.
    • Questions D’interieur Aix-en-Provence, Francia. 20 aprile 2016.
    • Galerie Expression D’art, Marseille, Francia. 3 febbraio – 2 marzo 2016.
    • The Universe, Art Corner Gallery, Zamalek, Cairo, Egitto. 1 – 15 febbraio 2016
    • Aix-en-Provence City Hall Galerie (Mairie d’Aix-en-Provence, Place de l’Hôtel de ville) Francia. 28 febbraio 2016. (annullato per motivi di sicurezza)
    • Eros, L’ateier Galerie Autran, Aix-en-Provence, Francia. Luglio 2015.
    • L’Amore impossibile, Personale Poesie e Pittura, a cura dell’associazione Ubi Minor, CAM Garibaldi, Milano – Italia, 2015.
    • Cagliari Gulf Club, Sardegna – Italia 2014.
    • Galleria Extra, Zamalek del Cairo – Egitto. 2009 e 2010
    • Museo Mahmoud Mokhtar del Cairo – Egitto. 2006
    • Centro delle Arti, Zamalek (Akhnaton Gallery), il Cairo – Egitto. 2004 (Salone delle Stelle della Gioventù)
    • Centro d’arte Aljazira, Zamalek, Cairo – Egitto. 2002
    • Complesso Zamalek Arts – marzo 1998
    • Centro Culturale spagnolo ad Alessandria – marzo 1997
    • Museo di Belle Arti ad Alessandria d’Egitto -febbraio 1995
    • Centro Culturale russo ad Alessandria d’Egitto – 1994
    • Centro culturale tedesco ad Alessandria d’Egitto – Goethe Istitute 1993
    • Galleria dell’Atelier, Cairo – Egitto 2007
    • Galleria dell’Atelier, Cairo – Egitto 2006
    • Galleria dell’Atelier, Cairo – Egitto. 2005
    • Galleria dell’Atelier, Cairo – Egitto 2000
    • Galleria dell’Atelier, Cairo – Egitto 1997
    • Galleria dell’Atelier, Cairo – Egitto 1996
    • Atelier ad Alessandria d’Egitto – 1995
    • Galleria dell’Atelier, Cairo – Egitto 1994
    • Galleria dell’Atelier, Cairo – Egitto. 1992

    Bibliografia

    • Enciclopedia de Il salone dei Giovani Artisti in Egitto, Seconda edizione, a cura del critico Mohammed Hamza, Edizioni d’Arte, 2002
    • Enciclopedia de ‘Il Salone dei Giovani Artisti in Egitto’, Prima edizione, a cura del Dr. Sobhy el-Sharoony, Edizioni d’Arte 1994

    Premi

    • Premio della giuria, XIV Salone dei giovani artisti egiziani, 2002
    • Premio della XXI Biennale Internazionale di Alessandria Paesi del Mediterraneo, 2001
    • Premio della Biennale Internazionale di Alessandria, 2001
    • Premio della pittura, Salone dei giovani artisti di Alessandria – Egitto, 1997
    • Primo premio per l’installazione, IX Salone dei giovani artisti egiziani, 1997
    • Secondo premio per il disegno, VIII Salone dei giovani artisti egiziani, 1996
    • Premio della giuria per la pittura, VII Salone dei giovani artisti egiziani, 1995

    Collezioni private

    • Opere dell’artista sono presenti in collezioni private di Egitto, Germania, Arabia Saudita, Italia, Sud Africa, Stati Uniti, Svezia e Kuwait.

    Collezioni di Stato

    • Museo d’Arte Moderna Egiziano – Ministero della Cultura d’Egitto e Fondo culturale per lo sviluppo d’Egitto
    • Palazzo Reale di Stoccolma (‘La principessa dei cuori Victoria’)

     

  • Dati personali e contatti

    Nome: Mahmoud  Abdelhamid

    In arte: Mahmoud Menaysy

    Nato il:  16/3/1970

    Nato a: Alessandria d’Egitto

    Parla: Italiano, Inglese, Francese, Arabo

    • Membro del La Maison des Artistes, Francia
    • Membro del Sindacato degli Artisti delle Belle Arti in Egitto.
    • Membro dell’Associazione degli Studi Artistici d’Egitto di Alessandria e del Cairo.
    • Artista visivo indipendente, che si esprime attraverso pittura, scultura, installazioni e video art.

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